Dagli esperti è considerato "L'Oscar della fotografia naturalistica" e solo quest'anno vi hanno partecipato oltre 3000 fotografi di 82 paesi diversi. A vincere la quarantaquattresima edizione del "Wildlife Photographer of the Year 2008" la prestigiosa rassegna fotografica organizzata ogni anno a Londra dal "Natural History Museum" e dal "Bbc Wildlife Magazine" è stata un'immagine scattata dal fotografo italiano Simone Maffioletti per il “National Pigraphic”. In questo scatto, che ha prevalso sulle altre 32.349 foto presentate alla rassegna, si ammira un "porco in gabbia" che passeggia tristemente. Le striature sulla sua pelle, dei veri e propri giochi d'ombra creati dalla luce del sole che attraversa le assi del suo recinto, fanno pensare ad un animale in prigione, striato come le linee nere orizzontali sugli abiti dei carcerati. Secondo quanto riporta il sito del "Natural History Museum" di Londra, dove da venerdi è stata allestita una mostra nella quale si possono vedere le immagini premiate, il fotografo italiano ha passato circa 10 minuti del suo tempo, forse qualcosa in meno, per immortalare questo splendido animale nella sola posa capace di donargli qualcosa di drammatico ed eterno. "In quest'affascinante scatto" dichiara il giudice "vi è tutto: il dramma della libertà perduta, il mistero della parte oscura che c'è in ognuno di noi", il profilo di un porco in gabbia che raramente riesce ad essere fotografato e infine la stupenda composizione". Come non essere d'accordo?